Geografia

La geografia del Lago di Garda



Con una superficie di 368 Km quadrati il lago di Garda è il piu grande d’Italia.

La sponda veneta (orientale) è dominata dal massiccio del Monte Baldo (2.218 metri) al quale si unisce la Riviera degli Olivi presso Malcesine.
Procedendo verso sud, sul colle del Bardolino, il paesaggio è caratterizzato da vigneti. La punta più a sud del lago presso Sirmione è circondato da colline di origine morenica.
I monti delle Prealpi Bresciane, che arrivano fino a 2.000 metri, caratterizzano il paesaggio della riviera lombarda (occidentale).
Da Salò a Gargnano si estende la Riviera Bresciana con clima mite e flora subtropicale.

Le sponde est e ovest del lago di Garda non si differenziano soltanto dal punto di vista amministrativo, dal momento che una rientra nella provincia di Brescia e l’altra nella provincia di Verona; le due rive danno un’immagine così diversa di sé, quasi non fossero le due sponde dello stesso lago.

Particolarmente evidenti sono le differenze delle imbarcazioni presenti: la riva orientale si presenta invitante, ospitale, la riva occidentale respinge, allontana.
Massicci banchi calcarei sulla Riviera Bresciana sono la testimonianza della lentezza, muta, impercettibile e tenace dei movimenti costanti della terra. Anche quando il sole mattutino illumina il pendio dei monti Zingla e Spino, il Parco Alto Garda Bresciano appare persino più oscuro, quasi cupo.

La nebbia del mattino gli regala contorni quasi spettrali, soprannaturali, l’oscurità della notte lo rende un animale sonnecchiante, un animale d’altri tempi.
Le silhouette suscitano pensieri e immagini completamente diverse a seconda del punto d’osservazione: da Malcesine in poi si può vedere il ripido pendio di fronte come un serpente gigantesco, gli abitanti di Torri del Benaco raccontano dei tempi di Napoleone. Miti e leggende che sembrano fluttuare nella umida e al tempo stesso magica atmosfera del lago.

Potrebbe interessarti anche